Aprire mercatino in franchising
Alessandro GiulianiFranchising mercatino
Giovedì 16 Agosto 2012

aprire franchising mercatino

E' molti anni che mi occupo di mercatini dell'usato e ho guidato la trasformazione della mia azienda che da software house, produttrice di un diffuso software per il mercatino dell'usato, è diventata un franchisor, che propone oggi due diverse affiliazioni in network franchising: Mercatopoli e Baby Bazar.

Il termine franchising definisce un sistema di vendita specifico in cui una società, denominata anche franchisor, concede di norma a più partner (affiliato o “franchisee”) il diritto di gestire un attività con i suoi servizi e con il suo know how (patrimonio di conoscenze pratiche non brevettate derivate da esperienze e da prove pratiche eseguite dal franchisor), utilizzando uno specifico marchio.

Oggi posso affermare, senza timore di essere smentito, che l'affiliazione ad un franchising, per un imprenditore che intenda rendere operativa un'attività in questo settore, è la scelta più corretta e, molto spesso, più conveniente. I vantaggi per l'imprenditore che aderisce ad un franchising sono innegabili. Egli può infatti:

  • contare sull'esperienza di un gruppo, senza la necessità di re-inventare la ruota;
  • acquistare, risparmiando, prodotti e materiali, grazie al potere contrattuale del gruppo;
  • focalizzarsi sulla gestione, lasciando ad altri l'organizzazione delle attività collaterali;
  • raffrontare i risultati ottenuti dagli altri punti vendita per capire se sono linea con il mercato;
  • ottenere una maggiore visibilità del marchio, se il network è diffuso a livello nazionale;
  • aderire ai percorsi formativi di crescita professionare organizzati dal franchisor;
  • moltiplicare l'efficacia delle attività promozionali sia off-line che on-line;
  • disporre di professionisti che lo possono supportare per qualsiasi questione si presentasse.

Un franchising necessita che l'imprenditore abbia una visione evoluta del mercato e che sia disposto a ragionare in termini di gruppo anziché in modo individuale. In pratica l'imprenditore dovrà:

  • rinunciare ad una parte della sua autonomia in cambio dell'esperienza del gruppo;
  • adeguarsi alle procedure e al sistema per ottenere la giusta sinergia con gli altri affiliati;
  • applicare gli standard di qualità imposti dal franchisor e creati sulla base dell'esperienza;
  • garantire uno sforzo per accrescere la reputazione, l’utilità e l’accettazione del marchio;
  • seguire i percorsi formativi proposti per la propria crescita professionale.

Condividendo esperienze, marchi, prodotti, servizi e pubblicità, la tua attività riceve una spinta molto forte che riduce il tempo di start-up e moltiplica considerevolmente le tua probabilità di successo.

Quanto costa? Personalmente sono convinto che un imprenditore affiliato ai nostri network Mercatopoli e Baby Bazar, spenda complessivamente molto meno rispetto al costo sostenuto per avviare e gestire un mercatino dell'usato in piena autonomia: ti invito ad analizzare le nostre brochure sul sito leotron.com per verificare i servizi previsti e i costi delle affiliazioni proposte dalla mia azienda.

E' però importantissimo eseguire un'approfondita analisi del contratto di affiliazione proposto dal franchisor, con l'aiuto di un professionista: il contratto potrebbe contenere dei vincoli molto stretti o delle clausole esposte con un linguaggio giuridico e non immediatamente comprensibili. Ti consiglio anche di contattare un paio di affiliati e chiedere esplicitamente come si trovano con il loro franchisor.

L'analisi del contratto dovrebbe focalizzarsi sui vincoli che potrebbero limitare drasticamente la tua autonomia o abbassare moltissimo la redditività della tua attività, ovviamente a vantaggio del franchisor:

  • Verifica attentamente i canoni periodici da sostenere e considera attentamente l'eventuale percentuale di royalty richiesta. La royalty è un importo normalmente calcolato sulle vendite e che andrà versato al franchisor. Se il contratto prevede una royalty del 3% e la media delle vendite previste è di 20.000 Euro mensili, dovrai versare 600,00 Euro al mese. Ricorda che normalmente un franchising mercatino fornisce servizi mentre la merce ve la porteranno direttamente i privati. Quindi valutate attentamente un contratto il cui costo non viene calcolato in base ai servizi forniti, bensì alle vostre vendite, che dipenderanno comunque da te.
  • Verifica attentamente le eventuali penali stabilite contrattualmente e le motivazioni per le quali esse sono applicabili.
  • Analizza eventuali calusole di non concorrenza. Un patto di non concorrenza non ti permette di esercitare la stessa attività se, per qualsiasi motivo, decidi di rescindere il contratto. E' un matrimonio senza possibilità di divorzio.
  • Controlla attentamente le norme che il contratto prevede se, per qualsiasi motivo, decidi di risolvere anzitempo il contratto di affiliazione. 

Voglio fornirti uno spaccato della realtà, non scrivendo solo dei franchising che la mia azienda propone, ma elencando tutti i franchising che conosco e che operano in questo settore. Potrai così toccare con mano le proposte e valutare le offerte per poi decidere. D'altronde la conoscenza è la base per prendere decisioni corrette, no?




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