Aprire un negozio di vestiti usati
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Aprire un mercatino
Martedì 02 Luglio 2013

abiti usatiAprire un negozio di abiti usati può essere, di questi tempi, un'ottima opportunità imprenditoriale, in particolar modo visto il perido di trasformazione che vede la società diventare, giorno per giorno, meno consumistica e più eco-sostenibile.

O meglio visto che siamo tutti un po' più poveri e terrorizzati da questa crisi che non si capisce quando finirà, abbiamo la necessità di essere molto più oculati negli acquisti e tanto vale mettersi un etichetta etica, di consumatore consapevole (che fa molto di moda), e  buttarsi sull'usato.

Nel frattempo la mentalità delle persone sta comunque cambiando e l'usato è oramai metabolizzato nel tessuto economico, diffuso in tutte le fasce sociali, anche le più abbienti, proprio come avviene in tutti gli altri paesi europei.

D'altronde persino la principessa norvegese Mette-Marit, moglie del principe ereditario Haakon di Norvegia, quando ha rinnovato il proprio fantastico guardaroba, ha venduto i propri abiti usati nel mercatino on-line più diffuso della Norvegia, bloppis.no, destinando poi il ricavato a Umwelt-Agenten, l’associazione no-profit che educa i bambini al rispetto dell’ambiente. E se lo fa una principessa, può ovviamente farlo chiunque.  

Un negozio di abiti usati è un'attività che funziona a doppia mandata. Da una parte ci sono i clienti venditori che portano a vendere gli abiti che non usano più, dall'altra vi sono gli acquirenti, come in un tradizionale mercatino dell'usato, impostato come agenzia d'affari.

Per aprire un negozio di abbigliamento usato è quindi sufficiente seguire i consigli che si possono trovare sulla mia guida per aprire un mercatino dell'usato.

Ho però dei suggerimenti extra, specifici per questa tipologia di negozio.

unoApri in un comune con almeno 70.000 abitanti. Nei comuni piccoli la gente ha rapporti più stretti e si conosce più intimamente. In un comune più popoloso sarà quindi più semplice che le persone accettino il secondhand style. Punta su un negozio di almeno 200 mq. di superficie, con parcheggio comodo e possibilmente adiacente ad un supermercato alimentare.

duePunta su una selezione molto attenta dell'abbigliamento, prediligendo i capi griffati. Oltre agli abiti usati comprendi il carico di scarpe, borse e accessori. I capi che selezioni dovranno essere assolutamente perfetti, stirati e profumati di lavanderia e soprattutto della stagione corretta, come accade in un normale negozio.

tre

Punta sull'immagine del negozio che dovrà essere curato nei dettagli, luminoso e soprattutto pulito e ordinato. Mettiti nei panni del cliente e verifica che la percezione del tuo negozio sia la stessa che provi entrando in un normale negozio di moda, utilizzando tutti e cinque i tuoi sensi.

quattro

Ricorda che la qualità dell'esposizione, l'impostazione del locale e la comunicazione pubblicitaria, definiranno il tuo target di clientela. Punta quindi ad un ceto sociale abbiente, medio alto, e dai un taglio ecologico alla tua attività, non focalizzando il solo concetto del risparmio.

Ricorda che stai avviando un'attività innovativa, che necessita di tempo per potersi avviare e che hai bisogno di fare parecchia esperienza, prima di poter fare le scelte giuste. Dovrai quindi lavorare con un'orizzonte temporale di almeno tre anni, per poter apprezzare risultati soddisfacenti.

Considera infine che dovrai metterci molta passione: il tuo obiettivo, nell'aprire un negozio di abiti usati, non può infatti essere solo di tipo economico. La gratificazione economica è nomalmente una piacevole conseguenza che deriva, appunto, da passione, costanza e caparbietà.



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