Aprire un negozio di vestiti usati
Ciao, sono Alessandro Giuliani.

Posso inviarti informazioni, consigli e approfondimenti, tutti incentrati sul mondo dell'usato.
Che ne dici? Mi lasci i tuoi dati?

Li userò con estrema cura
(potrai interrompere il servizio in ogni momento).
Nome:
Cognome:
E-mail:
Approvazione Privacy Policy
Cerca nel sito
Cerca:
Principale
Software Mercatino
Aprire un mercatino
Guida all'apertura
Mercato
Il mercato dell'usato
Usato on line
Imprenditori dell'usato
La filiera dell'usato
Storia dell'usato
Trend dell'usato
Fiscali e burocratici
Vendita audiovisivi
Agenzia d'affari
Atecofin e studi di settore
Registro affari
Fiscalità di un mercatino
Iva e fatture
Start up
Nome del mercatino
Franchising mercatino
Il locale per un mercatino
Business plan mercatino
Finanziamenti mercatino
Sistema mercatino
Contovendita e acquisto
Mandato di vendita
Provvigioni usato
Promozioni e sconti
Garanzia sull'usato
Redditività mercatino
Chiusura mercatino
Lifestyle
Acquistare usato
Vendere usato
Atmosfera secondhand
Citazioni sull'usato
Argomenti
Mercatino e Marketing
Domande frequenti
Proposte di legge
Una legge per l'usato
Usato Camp
Progetti
Professionisti del riuso
Festival del Riuso
Rete ONU
Recyproco
Attività
I miei speech
La mia formazione
Experience
Usato e televisione
Qualcosa di me
Chi sono
Diario di viaggio
Newsletter
Extra
Mappa Xml
Cerca nel sito
Le tue domande
Rss Argomenti
Condizioni di utilizzo
Prodotti



Newsletter

Inserisci i tuoi dati per ricevere periodici consigli e informazioni
 

Ci sono 2 utenti on line!


Aprire un negozio di vestiti usati
Martedì 02 Luglio 2013

abiti usatiAprire un negozio di abiti usati può essere, di questi tempi, un'ottima opportunità imprenditoriale, in particolar modo visto il perido di trasformazione che vede la società diventare, giorno per giorno, meno consumistica e più eco-sostenibile.

O meglio visto che siamo tutti un po' più poveri e terrorizzati da questa crisi che non si capisce quando finirà, abbiamo la necessità di essere molto più oculati negli acquisti e tanto vale mettersi un etichetta etica, di consumatore consapevole (che fa molto di moda), e  buttarsi sull'usato.

Nel frattempo la mentalità delle persone sta comunque cambiando e l'usato è oramai metabolizzato nel tessuto economico, diffuso in tutte le fasce sociali, anche le più abbienti, proprio come avviene in tutti gli altri paesi europei.

D'altronde persino la principessa norvegese Mette-Marit, moglie del principe ereditario Haakon di Norvegia, quando ha rinnovato il proprio fantastico guardaroba, ha venduto i propri abiti usati nel mercatino on-line più diffuso della Norvegia, bloppis.no, destinando poi il ricavato a Umwelt-Agenten, l’associazione no-profit che educa i bambini al rispetto dell’ambiente. E se lo fa una principessa, può ovviamente farlo chiunque.  

Un negozio di abiti usati è un'attività che funziona a doppia mandata. Da una parte ci sono i clienti venditori che portano a vendere gli abiti che non usano più, dall'altra vi sono gli acquirenti, come in un tradizionale mercatino dell'usato, impostato come agenzia d'affari.

Per aprire un negozio di abbigliamento usato è quindi sufficiente seguire i consigli che si possono trovare sulla mia guida per aprire un mercatino dell'usato.

Ho però dei suggerimenti extra, specifici per questa tipologia di negozio.

unoApri in un comune con almeno 70.000 abitanti. Nei comuni piccoli la gente ha rapporti più stretti e si conosce più intimamente. In un comune più popoloso sarà quindi più semplice che le persone accettino il secondhand style. Punta su un negozio di almeno 200 mq. di superficie, con parcheggio comodo e possibilmente adiacente ad un supermercato alimentare.

duePunta su una selezione molto attenta dell'abbigliamento, prediligendo i capi griffati. Oltre agli abiti usati comprendi il carico di scarpe, borse e accessori. I capi che selezioni dovranno essere assolutamente perfetti, stirati e profumati di lavanderia e soprattutto della stagione corretta, come accade in un normale negozio.

tre

Punta sull'immagine del negozio che dovrà essere curato nei dettagli, luminoso e soprattutto pulito e ordinato. Mettiti nei panni del cliente e verifica che la percezione del tuo negozio sia la stessa che provi entrando in un normale negozio di moda, utilizzando tutti e cinque i tuoi sensi.

quattro

Ricorda che la qualità dell'esposizione, l'impostazione del locale e la comunicazione pubblicitaria, definiranno il tuo target di clientela. Punta quindi ad un ceto sociale abbiente, medio alto, e dai un taglio ecologico alla tua attività, non focalizzando il solo concetto del risparmio.

Ricorda che stai avviando un'attività innovativa, che necessita di tempo per potersi avviare e che hai bisogno di fare parecchia esperienza, prima di poter fare le scelte giuste. Dovrai quindi lavorare con un'orizzonte temporale di almeno tre anni, per poter apprezzare risultati soddisfacenti.

Considera infine che dovrai metterci molta passione: il tuo obiettivo, nell'aprire un negozio di abiti usati, non può infatti essere solo di tipo economico. La gratificazione economica è nomalmente una piacevole conseguenza che deriva, appunto, da passione, costanza e caparbietà.




Ti è piaciuta questa pagina?

Condividila sulla tua rete di contatti Twitter, su Facebook o premi "+1" per suggerire questo contenuto alle tue cerchie di Google+. Diffondere i contenuti che trovi interessanti mi aiuta a crescere. Grazie!