Mercatino dell'usato: impostazione fiscale e burocratica
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normative fiscali mercatino

[Fiscali e burocratici] - L'impostazione fiscale e burocratica di un mercatino dell'usato impostato come Agenzia d'Affari è un argomento che mi appassiona molto, ritenendo che non sono molti i professionisti che l'hanno sufficientemente approfondita. Spesso ci si trova di fronte ad amministrazioni comunali o a professionisti poco preparati in materia e il rischio è quello di prendere una strada sbagliata, che potrebbe esporre l'imprenditore a parecchi problemi nel tentativo e ad attività avviata di sistemare l'impostazione.



Pubblicato il: 18/02/2017

mercatino camera di commercioHo ricevuto, negli ultimi mesi, un paio di telefonate da parte di commercialisti, in difficoltà con l'iscrizione di un mercatino dell'usato in camera di commercio.

Giuridicamente, l'agenzia d'affari art. 115 T.u.l.p.s., lavorando per conto di terzi va iscritta infatti con il codice Ateco 46.19.02, ma le camere di commercio, in alcuni casi, sembrano avere dei dubbi, soprattutto per il fatto che non conoscono questo tipo di attività.

La Legge 580/93 ha istituito il registro delle imprese a garanzia della pubblicità legale delle imprese e di tutti gli atti che le riguardano. Anche le agenzie d'affari, come tutte le altre imprese, sono infatti soggette all'obbligo di iscrizione al registro delle imprese.

Pubblicato il: 09/05/2015

fatture-mercatinoAi commercialisti, senza alcun dubbio, non piace registrare le fatture e quando un commercialista si rende conto del numero di fatture emesse da un mercatino dell'usato medio è ovviamennte costretto a ritoccare la parcella concordata.

Già perchè la registrazione delle fatture emesse da un mercatino dell'usato, nel programma gestionale del professionista, sembra inevitabile e ovviamente il tempo per inserire la fattura in prima nota, ha il suo prezzo.

Pubblicato il: 24/01/2015

Prescrizione dei rimborsiUn mercatino dell'usato vende oggetti per conto di terzi in base ad un rapporto normato da un contratto di mandato a vendere, stipulato con il cliente venditore.

Nel contratto di mandato vengono normate le modalità del rapporto e solitamente viene inserita una clausola che permette al gestore di un mercatino dell'usato di prescrivere i rimborsi derivanti dalle vendite se gli stessi non vengono incassati, a cura del venditore stesso, entro un certo periodo di tempo (solitamente un anno dalla vendita).

Pubblicato il: 17/01/2015

Tari per il mercatino dell'usatoTari è l'acronimo di TAssa RIfiuti ed è dovuta, annualmente, da chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In pratica i proventi di questa tassa dovrebbero coprire i costi che il comune sostiene per lo smaltimento dei rifiuti.

La questione della Tari, per i mercatini dell'usato è cosa purtroppo nota in quanto molto spesso tali attività vengono assogettate ad una tariffa molto elevata che non tiene conto delle importanti peculiarità di questa tipologia di attività.

Pubblicato il: 11/07/2011

iva mercatinoIn un mio precedente contenuto (Interpello Ufficio delle Entrate del 20/10/2010) avevo espresso parecchi dubbi in merito alla soluzione prospettata dall’Agenzia delle Entrate di Venezia in riferimento alle normative fiscali da applicare nella gestione di un mercatino dell’usato, impostato come Agenzia Pubblica d’Affari (art. 115 T.U.L.P.S.).

Ritenevo che l’Agenzia delle Entrate di Venezia inquadrasse in modo errato la base giuridica di riferimento riferendosi, in merito al contratto di mandato in uso presso le agenzie d'affari, all'ambito del contratto di commissione (ex art. 1731 c.c.) e soprattutto del "mandato senza rappresentanza".

Pubblicato il: 05/02/2011

iva mercatinoA seguito di istanza di interpello effettuato alla direzione regionale del Veneto dell’Ufficio delle Entrate, documento datato 20 dicembre 2010, l’ufficio delle Entrate ha espresso un parere in merito al momento impositivo, ai fini Iva, delle provvigioni per le Agenzie d’Affari.

Per chi non lo sapesse informo che, attraverso la presentazione di un’istanza di interpello, il cittadino ha la possibilità di interpellare l’Amministrazione finanziaria per conoscere la soluzione da dare al suo caso concreto e personale sul quale sussistono obiettive condizioni di incertezza.

Pubblicato il: 03/09/2009

mercatino-tipo-di-societàUna delle scelte più importanti, per chi deve aprire un mercatino dell'usato è quella della forma giuridica che dovrà assumere la gestione, stabilendo se far da soli o associarsi con altre persone, costituendo quindi una società.

E’ importante avere le idee chiare sulla forma giuridica che si intende assumere, poiché sono scelte che si rifletteranno direttamente sulla gestione dell'azienda oltre a determinare il successo o meno del progetto.

Pubblicato il: 01/09/2009

scia mercatinoCome abbiamo avuto modo di analizzare, la licenza T.U.L.P.S. per l'apertura di un mercatino dell'usato impostato come agenzia pubblica d'affari per la vendita per conto terzi è regolata dall'art. 115 e seguenti del T.U.L.P.S. (Testo Unico Legge Pubblica Sicurezza).

La licenza rilasciata ai sensi dell'art. 115 T.U.L.P.S., a seguito dell'articolo 19 della legge 241/90, è stata sostituita da una DIA (Dichiarazione Inizio Attività). In rarissimi casi la licenza viene ancora rilasciata direttamente dalla Questura.

Pubblicato il: 29/08/2009

tabella provvigioniLa tabella provvigioni, o tariffario, è un documento che deve essere allegato alla Dichiarazione di Inizio Attività, così come richiesto dall'articolo 120 del TULPS.

In pratica l'agenzia d'affari si impegna, ai sensi del TULPS, a rispettare nei confronti del venditore le provvigioni indicate in tale documento.

Una copia del documento viene infatti vistata dal Comune, per delega ricevuta dalla Questura, e deve essere esposta in modo visibile nel punto vendita.

Pubblicato il: 26/08/2009

custodia delle sommeCome abbiamo visto, un mercatino dell'usato che opera su mandato di terzi opera per conto di un privato. Al momento della vendita di un bene incassa la somma per suo conto e la deve custodire.

Da sottolineare che l'agenzia d'Affari deve custodire tutta la somma incassata e non solamente la parte relativa al rimborso.

Nel mese relativo alla vendita dell'oggetto l'agenzia d'Affari provvederà alla fatturazione delle provvigioni e potrà quindi disporre unicamente delle relative provvigioni.

Pubblicato il: 24/08/2009

mercatino regime dei minimiE' partito il regime fiscale semplificato e agevolato introdotto dalla legge finanziaria 2008, cosiddetto dei contribuenti minimi.

L'operazione, che potrebbe interessare circa 700mila soggetti, è disegnata per chi esercita un'attività d'impresa, artistica o professionale, riconducibile in base ai requisiti definiti dalla norma entro la specifica tipologia di "attività minima".