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Ritenevo che l’Agenzia delle Entrate di Venezia inquadrasse in modo errato la base giuridica di riferimento riferendosi, in merito al contratto di mandato in uso presso le agenzie d'affari, all'ambito del contratto di commissione (ex art. 1731 c.c.) e soprattutto del "mandato senza rappresentanza". Ovviamente rappresentando due importanti network come Mercatopoli e Baby Bazar, non era pensabile sottovalutare questo documento e, riprendendo in mano tutta l’analisi a suo tempo eseguita, abbiamo deciso di presentare un nuovo interpello integrando, con dovizia di particolari, tutte le informazioni in nostro possesso in modo da fornire all’Agenzia delle Entrate di Trieste un quadro chiaro della normativa esistente e delle procedure applicate nei negozi dell’usato affiliati ai nostri franchising. Ebbene l’Agenzia delle Entrate di Trieste, dal punto di vista fiscale, conferma al 100% il nostro modo di operare. Pertanto, secondo l’Agenzia delle Entrate, è assolutamente corretto emettere le fatture di provvigioni al momento del rimborso al cliente venditore: il mandato in uso presso le agenzie d’affari è infatti un “mandato con rappresentanza”. Mi sento di aver scritto una pagina di storia, per tutto il settore dei mercatini dell’usato: questo documento sottolinea indelebilmente l’importanza di appartenere ad un network come Mercatopoli e Baby Bazar, la cui direzione è rappresentata da professionisti esperti e capaci che producono un elevato valore aggiunto a disposizione di tutti i clienti affiliati.
Ho reso disponibilie la copia dell'istanza d'interpello, provvedendo ovviamente a renderla anonima, per motivi di privacy. Il testo è in formato PDF, scaricabile gratuitamente attraverso il link sopra riportato.
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