Intervista a Ingrid Lussana di Baby Bazar Bergamo
Intervista a Ingrid, stagista a Baby Bazar Bergamo
Alessandro GiulianiProfessionisti del riuso
Venerdì 20 Maggio 2016

Ingrid LussanaLa mia massima gratificazione è quella di sentir parlare bene della mia azienda o di uno dei negozi dei netowrk che rappresento. E se a parlarne bene è una persona che fa parte, o ha fatto parte, del personale di un negozio affiliato, penso che stiamo facendo tutti un buon lavoro.

Mi impegno infatti tutti i giorni per un clima aziendale sereno e rilassato in quanto sono assolutamente convinto che la produttività sia direttamente correlata al benessere di una persona.

E quando ho conosciuto Ingrid Lussana, stagista a Baby Bazar Bergamo, le sue parole e il suo entusiasmo mi hanno trasmesso una grande emozione, per cui ho deciso di intervistarla.

L'intervista ha una duplice valenza in quanto Ingrid fa parte della generazione Z, avendo appena compiuto 18 anni e l'opinione che si è fatta del nostro mondo può essere un piccolo riscontro su quella che sarà la percezione di questa generazione nei confronti di un prodotto già utilizzato da altri. Perchè è indubbio che la percezione del nostro mondo faccia parte di un'evoluzione culturale in atto e le parole di Ingrid lo confermano.



Ciao Ingrid, hai appena terminato uno stage a Baby Bazar Bergamo. Mi puoi dire perchè hai scelto proprio un negozio dell'usato per l'infanzia?

Ho scelto questo negozio prima di tutto grazie alla mia scuola, l'Enaip di Bergamo che ringrazio per l'opportunità che mi ha dato. Mi ha fatto capire che in questo ambito, mi ci sarei trovata molto bene. Ho sempre adorato i bambini e di conseguenza tutto ciò che riguardava loro: abbigliamento, giocattoli e attrezzature. Quando ho saputo dell'esistenza di questo negozio, grazie all'incontro a scuola con Daniela, una delle titolari, mi sono appassionata e ho scelto di fare questa esperienza.

Cosa ti aspettavi prima di inziare lo stage?

Prima di iniziare lo stage, oddio, ero molto emozionata. Ricordo ancora il giorno prima di iniziare questa spettacolare avventura. Dovevo fare il colloquio, il primo serio colloquio di lavoro. Ero arrivata un po' in anticipo, ed ero sudatissima ed emozionata. Poi invece lo stress positivo ha fatto andare tutto bene.

Quello che hai trovato era esattamente quello che ti aspettavi?

Non mi aspettavo che in quasi due mesi, potessi ambientarmi così bene in un posto, tanto da non volermene andare più via. Lo rifarei ancora. 

Secondo te perchè così tante persone si rivolgono al mercato dell'usato?

Secondo me, al giorno d'oggi comprare in un negozio di usato é conveniente al 100% e puoi trovare tante di quelle cose che in negozi di oggi trovi difficilmente, pari al nuovo e molto belle. Poi alle persone piace molto questo tipo di negozio perchè possono vendere e hanno  quindi l'opportunità di ricavare del denaro grazie a qualcosa che non si utilizza più. Il sistema è comodo e non ci sono sbattimenti: porti le cose in negozio, controlli su internet e passi a prendere i soldi.

Che tipo di clienti si rivolgono a Baby Bazar Bergamo?

Questa domanda secondo me non può avere una vera e propria risposta, dato che comunque i clienti siamo noi. Siamo persone una completamente diversa dall'altra. Può esserci il cliente giornaliero, quello che viene sempre, il cliente amico, il cliente esigente, il cliente strano, il cliente bambino (quasi a fine stage addirittura due bambini si interessavano già molto a come funzionava il negozio e mi ha fatto un sacco piacere). Insomma di tutti i tipi. 

Raccontaci un aneddoto simpatico. Qualcosa che ti è capitato durante lo stage.

Ma sai, ogni giorno succedeva qualcosa di simpatico. Quello che mi ricordo meglio sono i giorni nei quali io e una mia collega,  subito dopo aver caricato un vestito che un cliente portava e  che ci piaceva, lo provavamo noi e se ci piaceva facevamo quasi lotta per comprarlo o io o lei. Abbiamo infatti entrambe la fortuna di indossare taglie piccole! Poi la pazienza di Giulia nell'ascoltare alcune clienti che ripetevano sempre le stesse cose e la catena di montaggio che facevamo: foto, descrizione ed etichetta di ogni articolo che arrivava. Infine il sorriso di Daniela, sempre presente, quel sorriso che anche semplicemente un passante si ricorderà per tutta la vita. 

Qual è stata la cosa che ti ha dato maggiore soddisfazione a Baby Bazar?

Come dice la mia insegnate di merceologia e tecnica delle vendite Erika, il sorriso é sempre un punto in vantaggio per noi e soprattutto per i nostri clienti.

Pensi che Baby Bazar possa essere il lavoro del tuo futuro, quando finirai gli studi?

Su questa domanda sono certa al 100% che si. Senza dubbio. 

Love Baby Bazar

Grazie Ingrid e un grande in bocca al lupo per la tua vita. E complimenti per il tuo contagioso entusiamo!







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