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7 anni di condivisioni

Domenica 08 Marzo 2015
Alessandro Giuliani

ScegliereLa domenica la dedico solitamente al relax e, tra le varie attività che mi rilassando, una è quella di dedicare del tempo al mio blog. Chi ha fatto del proprio lavoro una passione, mi può capire benissimo.

Questa mattina stavo riorganizzando alcune sezioni e mi sono messo a curiosare tra i contenuti più vecchi e tra gli appunti di un tempo, che rappresentano per me una preziosa fonte di ispirazione.

La mia attenzione si è spostata sulle date di pubblicazione e mi sono reso conto che il mio primo contenuto riporta la data del 10 Agosto 2008 e trattava sulle origini del sistema del conto vendita, per il mercato dell'usato, nato in Francia negli anni '80 e riadattato al mercato italiano dopo circa una decina di anni.



Ho quindi curiosato in una vecchia cartella di documenti dalla quale nacque la mia prima guida per aprire un mercatino dell'usato: la prima versione la pubblicai nel mese di giugno 2008.

Sono quindi quasi 7 anni che condivido informazioni utili sia per chi vuole iniziare un'attività imprenditoriale in questo settore, sia per chi già la gestisce e vuole migliorarla.

Non sono mai stato geloso delle informazioni e la scelta di pubblicarle sono state il mezzo principale per arrivare dove sono ora. Spesso ho affidato analisi e progetti a quotati professionisti, che poi ho pubblicato gratuitamente sul mio sito, apparentemente contro ogni logica di tipo economico.

E dov'è la convenienza?

L'importanza di condividere informazioni utili, l'ho capito grazie a svariati percorsi formativi, scoprendo che la propria autorevolezza è proporzionale a quanto tu faccia, di buono e di concreto, per il mercato. Il mio obiettivo è sempre stato quello di diventare autorevole in questo mercato e di essere considerato un esperto, come oggi ritengo di essere. L'autorevolezza te la devi costruire in proprio, non è pensabile che qualcuno ti nomini persona autorevole o esperto, o meglio, se anche dovesse succedere, devi comunque essere in grado di dimostrarlo.

Una delle cose buone che ha portato la compressione economica di questi tempi - e scusate se vedo sempre positivo - è stata quella di spazzare via molta fuffa. E quindi un esperto senza un riscontro, dura molto poco. E' un fuoco di paglia.

Il mercato dell'usato, impostato in conto terzi, non è un mercato facile e come tutte le attività imprenditoriali va approcciato in modo analitico, con competenza. Viviamo in un periodo storico particolarmente impegnativo e la competenza è diventata strategica.

Per avere successo, negli anni passati, bastava il coraggio di lanciarsi, in un mercato che premiava, appunto, i più coraggiosi. Oggi, oltre al coraggio è necessaria la competenza, perché non c'è più alcuna rete di protezione. Se sbagli, ti fai del male.

Ecco perché tutte le informazioni che trovi sul mio sito non servono per convincerti ad aprire ma a farti prendere coscienza del fatto che devi necessariamente darti le competenze che ti servono. Per aprire non è sufficiente una Scia, un locale o un software per la gestione di un mercatino dell'usato. Fossero gratis, senza competenza, falliresti lo stesso. Devi necessariamente approfondire, studiare, leggere, analizzare, pianificare: in una parola... formarti.

Lo so, è difficile, perché l'entusiasmo di un nuovo progetto, molto spesso, porta a fare degli errori di valutazione e a sottovalutare le criticità e si tende a prendere delle scorciatoie. Fidati, è da 26 anni che sono imprenditore, ci sono passato è l'ho capito a mie spese.

Il successo è fatto così: un passo alla volta, con metodo e competenza. Le scorciatoie sono allettanti ma, se ti va bene non cresci e il rischio è quello di trovarsi su di un sentiero doloroso.

Uno dei formatori che più prediligo, Sebastiano Zanolli, un po' di tempo fa mi diede due importanti consigli:

Li ritengo due ottimi consigli e con la mia solita modalità di approccio, passo dopo passo, voglio realizzarli entrambi.

Direi queste cose pubblicamente potrebbero dare lo spunto ad altri per farlo?

Certamente e me lo auguro pure, perché penso che un buon libro o un'ottima scuola per imprenditori dell'usato siano entrambi un contributo importante per questo mercato, che oramai è assodato, premia i più bravi. E se non hai un termine di paragone non puoi scegliere chi propone qualità e metodo.

E' tutto qui, sta tutto nella possibilità di scegliere, oggi più che mai.




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